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Il clima dopo lo slancio: cittadini stanchi, i governi devono guidare la transizione
Il 61% della popolazione considera ancora urgente agire sul clima, ma in tutti i Paesi cala il senso di responsabilità individuale. Cresce invece la richiesta di leadership da parte di governi e imprese. 11/05/26
Alla ricerca di un consenso tra le nazioni sui nuovi indicatori di benessere e sostenibilità
Diritti, istruzione, lavoro, ambiente ed equità nelle proposte del gruppo “Beyond Gdp”. Il documento vuole affiancare al Pil altri dati sulla qualità della vita. Può avere un grande impatto politico, ma ci sono diffidenze. 8/05/26
Il paradosso della caccia sportiva in Africa: uccidere per conservare la specie
In Mozambico, Sudafrica e altri Stati gli introiti delle battute di caccia private vengono devoluti ai progetti di conservazione. Ma questo sistema legittima una pratica brutale e consolida la dipendenza del continente da élite straniere. C’è bisogno di un’alternativa. 8/05/26
Proiezioni governo al 2029: migliora il quadro, ma restano nodi su ambiente e disuguaglianze
Secondo la relazione Bes del Ministero dell’Economia e delle Finanze, nei prossimi anni cresceranno redditi, occupazione e salute. Restano però stagnanti povertà e divari, mentre il consumo di suolo continua a pesare. 7/05/26
Oltre il Pil: c’è più benessere in Europa che negli Stati Uniti
Uno studio del Joint research centre mostra che l’Unione europea supera gli Stati Uniti per qualità della vita, disuguaglianze e sostenibilità. La crescita economica non rispecchia la qualità dello sviluppo di un Paese. 5/05/26
Cresce la moda usata, dal 2026 stop alla distruzione degli invenduti
ll boom del second hand, trainato da Vinted, racconta un cambiamento nei consumi e riporta al centro il nodo della sovrapproduzione tessile. Tra invenduti e rifiuti, l’Europa accelera su raccolta, riuso e nuove regole. 04/05/26
Istruzione in bilico: cresce l’accesso ma l’equità resta insufficiente
Secondo il Global education monitoring report 2026 gli studenti sono aumentati del 30%. Nel 2024 restano fuori dall’istruzione 273 milioni di giovani. Meno di un Paese su 10 dispone di finanziamenti orientati all’equità. 29/04/26
Littering in Italia: otto miliardi di contenitori sfuggono al riciclo
L’indagine “Brand audit” della campagna “A buon Rendere” collega il fenomeno ai modelli di consumo e rilancia il deposito cauzionale: nei Paesi dove è attivo, la raccolta supera il 90%. 27/04/26
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Earth Overshoot Day, finite l'1 agosto le risorse della Terra, ogni anno peggio
Agli attuali ritmi di produzione e consumo la popolazione mondiale sta utilizzando le risorse naturali di 1,7 Pianeti Terra, tendenza in costante aumento. Determinanti il sovrasfruttamento delle pesca, il disboscamento ma soprattutto le emissioni di Co2.
L'allarme Ocse: "Entro il 2050 il 40% popolazione mondiale a rischio stress idrico"
Al Council of foreign relations di New York, all'incontro Prioritizing Water on the Global Agenda, il segretario generale Gurrìa ha descritto le emergenze legate all'approvvigionamento idrico a livello mondiale e individuato alcune soluzioni.
Acqua pulita per tutti? Sì, ma tra centinaia di anni: l'allarme di WaterAid
Nel mondo ci sono 850 milioni di persone che non hanno accesso a risorse idriche: guerre, inquinamento, aumento delle temperature, sprechi sistematici sono tra le principali cause dell'emergenza.
Impact investing in aumento, ma manca un allineamento con gli SDGs
Negli ultimi cinque anni, famiglie e fondazioni hanno raddoppiato gli investimenti a impatto, che rappresentano oggi il 31% dei loro portafogli. A influenzare le decisioni sono criteri Csr ed Esg, ma manca un collegamento strategico con l’Agenda 2030.
Più di 40 milioni di persone vivono in una situazione di “schiavitù moderna”
È quanto emerge dal “Global Slavery Index”. Negli Stati Uniti sono oltre 400mila ma è l’Asia il continente più colpito dal fenomeno, con punte nella Corea del Nord. I matrimoni forzati provocano 15 milioni di schiave.
Protocollo sostenibilità tra Federfarma e 11 associazioni di consumatori
Al centro della collaborazione la lotta agli sprechi nel settore farmaceutico, una maggiore trasparenza in fase di acquisto dei farmaci e l’equilibrio tra prezzo, qualità del prodotto e servizi offerti.
Trump prosegue sulla linea anti-ambientalista, i Caraibi pagano le conseguenze
Il presidente americano sta cancellando i fondi promessi da Obama per combattere il cambiamento climatico nei Paesi in via di sviluppo. In crisi anche il Green climate fund, con le dimissioni di Bamsey.
Ecco l’economia mondiale del 2060 secondo le proiezioni Ocse
In assenza di riforme, continuerà a rallentare la crescita del Pil globale e il centro di gravità economico si sposterà verso l’Asia. Standard di vita migliori se si lavora su governance, politiche del lavoro, investimenti e ricerca.
“Instillare un senso di urgenza”: i messaggi dell’Hlpf 2018
Cresce la mobilitazione per realizzare l’Agenda 2030, ma bisogna accelerare il ritmo del progresso. È il quadro emerso dal vertice Onu High-level political forum di luglio e dalle Voluntary National Review presentate da 46 Paesi.
SDGs e desertificazione: due atlanti ci aiutano a capire la situazione
Una mappa che valuta lo sviluppo sostenibile di oltre 220 economie e una che avverte: degradato già il 75% del suolo terrestre. Sono i recenti studi pubblicati dalla Banca mondiale e dalla Commissione europea.
Diminuiscono gli investimenti nelle rinnovabili, carente il ruolo degli Stati
Lo Iea avverte: l’aumento del ruolo delle imprese di proprietà statale nel settore energetico non ha favorito l’evoluzione verso la sostenibilità. Calano anche gli incentivi alla efficienza energetica.
Google e Unep insieme per una visione globale degli ecosistemi
Tutti potranno accedere ai dati satellitari per monitorare gli effetti del cambiamento climatico e la perdita di biodiversità. Governi e Ong hanno un’opportunità per individuare le aree prioritarie di azione.
Strategia Iclei 2024: le città come acceleratori dello sviluppo sostenibile
L’organizzazione internazionale delle città e delle regioni ha presentato la sua visione 2018-2024, modellata su cinque percorsi: basse emissioni, natura, economia circolare, resilienza e attenzione alle persone.
Ecco le sei trasformazioni esemplari per un mondo sostenibile dal 2050
Rapporto Iiasa: partire dall’educazione e la salute per intervenire su clima ed energia, consumare e produrre responsabilmente, controllare l’impatto della tecnologia. Ma bisogna agire da subito con una governance efficace.
Rapporto Ispra: dopo 10 anni di rallentamento, aumenta il consumo di suolo
La ripresa economica incide sulla copertura di aree naturali e agricole. Nel 2017 altri 54 chilometri quadrati sono stati coperti da strutture artificiali, portando il totale a oltre 23mila chilometri quadrati.
