Multilateralismo sotto attacco, servono riforme audaci e nuove risorse
Rapporto ASviS 2025: crisi del debito, guerre commerciali, aumento delle spese militari: le istituzioni internazionali vivono un momento difficile, ma l’Agenda 2030 rimane un piano d’azione valido e va perseguito con una governance rafforzata. 28/10/25
Un Goal al Giorno - "Partnership per gli Obiettivi"
Andrea Stocchiero, Focsiv e coordinatore Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 17, racconta proposte e dati contenuti nel Rapporto ASviS 2025 sullo sviluppo sostenibile.
Democrazie e multilateralismo sotto assedio: l’Ue si prepari a un nuovo ordine mondiale
Durante la tappa del Festival dello Sviluppo Sostenibile a Torino, un dibattito acceso tra esperti sul futuro dei modelli democratici e sul ruolo dell’Europa in un mondo sempre più frammentato e populista. 19/5/25
La sostenibilità diventa pop: l’esperienza dell’ASviS al Festival di Sanremo
Portare la sostenibilità nel cuore dell’evento musicale più seguito d’Italia. È stato questo l’obiettivo della presenza dell’ASviS nella città ligure, dove è stato attivo il People & Planet Lab, uno spazio creato con Rai Radio e TIM, dedicato al dialogo tra musica, informazione e Agenda 2030. 18/03/26
Il Pnrr ha cambiato l’Italia? L’analisi dell’ASviS nella presentazione al Cnel
Con il Piano nazionale di Ripresa e resilienza in fase conclusiva, l’Alleanza esamina gli impatti del Piano sul Paese. Giovannini: “Un modello non solo giusto ma replicabile” per le politiche future. Montanino: importante discutere gli obiettivi, ancora prima delle misure. 13/03/26
Il Pnrr alla prova della sostenibilità: l’analisi dell’ASviS
Grazie ai fondi del Piano è stato colmato il 39% della distanza dell’Italia dall’Agenda 2030. Un contributo rilevante, ma non sufficiente: per raggiungere i 17 Obiettivi servirebbero altri 20 miliardi di investimenti. 13/03/26
Interconnessione e multilateralismo, unica chiave per energia, clima e guerre
Una prospettiva di genere per affrontare le sfide globali. Ad Alta Sostenibilità, ospiti: Cerruti (UN Women Italy) e Valensise (Istituto affari internazionali). In studio Manieri e Viettone [VIDEO] 09/03/26
Flash news
Giovani protagonisti dell’Agenda 2030: aperta la call del Mase
Il 17 marzo scade la call del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica per le persone under 35 interessate a partecipare alla prima Youth voluntary review dell’Italia al Foro politico delle Nazioni Unite nell’ambito dell’Agenda 2030. L’obiettivo è contribuire all’integrazione della prospettiva intergenerazionale nella Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, sperimentando strumenti e metodologie per includere il punto di vista delle nuove generazioni nella SNSvS e nella sua revisione. 10/03/26
Al via il corso in finanza sostenibile per enti locali e reti
C’è tempo fino all’8 marzo per iscriversi al corso online promosso dal Coordinamento Agende 21 Locali Italiane che mira a fornire le competenze per integrare la finanza sostenibile nell’attuazione e il consolidamento della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile. L’iniziativa, in partenza il 10 marzo, è rivolta agli enti locali e realtà aderenti al Forum nazionale per lo sviluppo sostenibile e al Forum per l’educazione alla sostenibilità. 27/02/26
L’Ecofuturo Magazine, online il nuovo numero
L’intelligenza artificiale come potente acceleratore di soluzioni per la sostenibilità: è il focus della prima uscita del 2026, che esplora il potenziale dell’AI in diversi ambiti, dalla gestione del rischio climatico, con il contributo di Ivan Manzo di ASviS, ai processi industriali, fino all’agroalimentare. Nel numero anche un’intervista alla cantautrice Erica Boschiero, che intreccia musica e impegno sociale, e un approfondimento sulla transizione ecologica in Sardegna. La rivista è realizzata in collaborazione con l’ASviS. 19/02/26
Ripensare lo sviluppo sostenibile oltre il 2030: il contributo della scienza
Un articolo pubblicato su Science presenta i primi risultati della Post-2030 Initiative, lanciata nel 2024 da ricercatori dello Stockholm environment institute e della Monash University per guidare la definizione della prossima agenda globale per lo sviluppo sostenibile, evidenziando successi e ostacoli nell’attuazione dell’Agenda 2030, e come la scienza possa supportare le decisioni future. Lo studio sostiene che le proposte dovrebbero essere valutate secondo due criteri: impatto reale e fattibilità politica. 04/02/26
