Serve una Legge sul clima, governo ascolti le preoccupazioni della cittadinanza
Rapporto ASviS 2025: il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato. Emissioni in calo in Italia e in Europa, ma non bastano per raggiungere gli obiettivi al 2030. Definire un Piano sociale per il clima e garantire il phase out dalle fonti fossili. 10/11/25
Disinformazione climatica è la punta dell’iceberg di enormi interessi economici
Auto elettriche, rinnovabili, lavoro sotto attacco da parte delle lobby fossili per passare dall’azione all’inazione. Frassoni: imprese green devono investire, “altrimenti ci asfaltano”. L’evento ASviS sui Goal 7 e 13 al Festival. 17/5/25
Eventi estremi e assicurazioni: il conto salato della crisi climatica
Dal 1980 in Italia oltre 135 miliardi di danni per disastri climatici. Solo il 20% delle perdite è assicurato, l’80% ricade su famiglie, imprese e Stato. Il report del Wwf sul divario di protezione assicurativa. 02/02/26
Per ogni dollaro investito in favore della natura ce ne sono 30 che la distruggono
Il rapporto Unep mostra che la finanza globale sta mobilitando molto di più per attività dannose agli ecosistemi, sussidi fossili e capitali privati ostacolano la transizione. Riorientarli può colmare il gap finanziario. 29/01/26
Global risks report 2026: preoccupa nel breve termine la situazione geo-economica
L'incertezza è il tema dominante delle prospettive sui rischi globali nel nuovo anno. I rischi ambientali restano la più grave minaccia da affrontare per i prossimi 10 anni, ma cresce il timore sugli effetti negativi dell’AI. 14/01/26
Record per le emissioni globali, ma resta possibile disaccoppiare economia e gas serra
Nel 2024 le emissioni di gas serra hanno toccato le 53,2 Gt di CO₂. Quasi tutti i principali emettitori hanno ridotto le proprie emissioni per unità di Pil. Il settore energetico resta quello più problematico. 12/01/26
Flash news
ASviS al Senato sulla ricostruzione post-calamità
In occasione dell’audizione alla Commissione Ambiente del Senato, tenutasi il 28 gennaio, l’ASviS ha accolto positivamente il DDL 294 sulla ricostruzione post-calamità, ma ha chiesto un maggiore coinvolgimento degli enti locali e interventi estesi a tutte le aree danneggiate. L’Alleanza ha criticato inoltre l’esclusione della Valutazione Ambientale Strategica, in contrasto con il principio del “Build back better”, sollecitato standard energetici più ambiziosi, nonché una partecipazione reale dei cittadini nella pianificazione. 28/01/26
Iea: come cambia il mercato globale del carbone entro il 2030
Secondo il rapporto annuale dell’Iea, la domanda globale di carbone è avviata verso un calo graduale entro il 2030. Dopo un ultimo rialzo nel 2025 (+0,5%), che porterà i consumi al record di 8,85 miliardi di tonnellate, dal 2026 la produzione elettrica a carbone inizierà a scendere, sotto la spinta di rinnovabili, nucleare e gas naturale. Entro il 2030 la domanda tornerà ai livelli del 2023, mentre il consumo industriale resterà più resiliente. 12/01/26
Cosa frena l’attuazione dell’Agenda2030? Un sondaggio globale per scoprirlo
Sdsn, la rete globale dell’Onu per le soluzioni di sviluppo sostenibile, ha avviato un’indagine globale per individuare le sfide e gli ostacoli che ancora frenano l’attuazione degli SDGs. Il sondaggio vuole raccogliere le opinioni sui progressi compiuti dal 2015 e sulle priorità da affrontare per accelerare l’Agenda 2030 e preparare il terreno oltre quella data. C’è tempo per partecipare fino al 30 gennaio. 4/12/25
