Multilateralismo sotto attacco, servono riforme audaci e nuove risorse
Rapporto ASviS 2025: crisi del debito, guerre commerciali, aumento delle spese militari: le istituzioni internazionali vivono un momento difficile, ma l’Agenda 2030 rimane un piano d’azione valido e va perseguito con una governance rafforzata. 28/10/25
Un Goal al Giorno - "Partnership per gli Obiettivi"
Andrea Stocchiero, Focsiv e coordinatore Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 17, racconta proposte e dati contenuti nel Rapporto ASviS 2025 sullo sviluppo sostenibile.
Democrazie e multilateralismo sotto assedio: l’Ue si prepari a un nuovo ordine mondiale
Durante la tappa del Festival dello Sviluppo Sostenibile a Torino, un dibattito acceso tra esperti sul futuro dei modelli democratici e sul ruolo dell’Europa in un mondo sempre più frammentato e populista. 19/5/25
C’è un gap di 4mila miliardi l’anno per finanziare l’Agenda 2030
Il Financing for sustainable development report 2026 evidenzia un peggioramento delle condizioni finanziarie globali: debito ai massimi da 20 anni, aiuti in calo fino al 23% e investimenti esteri in diminuzione dell’11%. 20/04/26
Aumenta il debito globale, cambiano gli equilibri dei mercati finanziari
Nel 2025 i governi hanno raccolto 27 mila miliardi di dollari, con un mercato obbligazionario globale pari al 93% del Pil mondiale. Il debito continuerà a crescere mentre aumentano costi e vulnerabilità. 27/03/26
Europa, SDG Index 2026: progressi lenti e forti divari territoriali
Dal report Sdsn: migliorano alcuni Obiettivi ma restano i ritardi su clima, biodiversità e disuguaglianze. Le simulazioni indicano che i target sono raggiungibili ma servono con politiche integrate. 26/03/26
Eu Inc: verso un regime giuridico unico per le imprese dell’Unione
Settimana 16-22 marzo. Sostegno al multilateralismo, condanna delle azioni di Iran e Israele, risposte alla crisi energetica, rimuovere le barriere interne al mercato con l’iniziativa “28esimo regime”.
Flash news
Ripristino della natura: il report che analizza regole, fondi e governance europea
Pubblicato il report finale del progetto Prin 2022 Pnrr RINASCI, dedicato all’attuazione del Regolamento Ue 2024/1991 sul ripristino della natura. Coordinata dall’Università Roma Tre e sviluppata con un partenariato di atenei italiani, la ricerca analizza i nodi giuridici del provvedimento, le possibili ambiguità, gli strumenti di finanziamento, la governance della biodiversità e il ruolo della partecipazione pubblica. 25/03/26
Giovani protagonisti dell’Agenda 2030: aperta la call del Mase
Il 17 marzo scade la call del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica per le persone under 35 interessate a partecipare alla prima Youth voluntary review dell’Italia al Foro politico delle Nazioni Unite nell’ambito dell’Agenda 2030. L’obiettivo è contribuire all’integrazione della prospettiva intergenerazionale nella Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, sperimentando strumenti e metodologie per includere il punto di vista delle nuove generazioni nella SNSvS e nella sua revisione. 10/03/26
Gentiloni: “Le aziende extra Ue non temano la nuova carbon tax”
In un articolo sul Financial times, il commissario Ue Paolo Gentiloni chiarisce gli obiettivi che l’Unione europea intende raggiungere, a livello globale, con la nuova tassa sulle emissioni di CO2 alla frontiera, il “Carbon border adjustement mechanism”. In vigore dall’ 1ottobre il nuovo strumento, che fa parte del Green deal, entrerà a pieno regime nel 2026. 6/10/23
