Progressi globali in rallentamento, rilanciare in Italia il Sistema sanitario nazionale
Rapporto ASviS 2025: crescono nel mondo le morti premature da malattie non trasmissibili. Nel nostro Paese diminuiscono i medici. Servono un approccio One Health e un piano di attuazione del principio “salute in tutte le politiche”. 30/10/25
Un Goal al Giorno - "Salute e benessere"
Raffaella Bucciardini, Centro nazionale per la salute globale dell'Istituto superiore di sanità - Iss e coordinatrice Gruppo di lavoro ASviS Goal 3, racconta proposte e dati contenuti nel Rapporto ASviS 2025 sullo sviluppo sostenibile.
L'ASviS Talk "Clima e salute: una sfida sistemica"
Un evento per riflettere sui principali nodi strategici legati al rapporto tra clima e salute, considerati come una questione di sicurezza umana e non più solo settoriale. 19/06/26
Vnr, Persone: tutelato il potenziale umano, ma si arretra su salute e benessere
Il 18,6% della popolazione italiana a rischio di povertà, Italia tra i Paesi Ue con i più alti livelli di disuguaglianza dei redditi, otto morti al giorno sulle strade. Il punto della Voluntary national review italiana su “Persone”. 31/07/26
Overshoot day: il 30 luglio arriva il conto della crescita infinita
L'attività umana sfrutta la natura a una velocità superiore del 73% rispetto alla capacità di rigenerazione degli ecosistemi terrestri. Un sovraccarico che equivale a consumare le risorse di 1,73 Pianeti. 29/07/26
L’impatto dimenticato delle guerre sulla sostenibilità ambientale
di Elisa Anna Fano, Federazione Italiana Scienze della Natura e dell’Ambiente
Le guerre lasciano un’impronta profonda sugli ecosistemi: deforestazione, perdita di biodiversità e degrado ambientale si intrecciano con crisi umanitarie, generando effetti duraturi ben oltre i territori di conflitto. 27/07/26
Approvata in Puglia la Valutazione di impatto generazionale e di genere
Tutti gli atti normativi, pianificatori e programmatori regionali dovranno ora considerare l’impatto sulle future generazioni e sulla parità tra uomini e donne. 24/07/26
Flash news
A scuola di adattamento climatico: torna la formazione di Paesc School
Aperte le preiscrizioni alla nuova edizione del percorso formativo di Indire, EuCliPa.IT e Politecnico di Torino per accompagnare le scuole nella sfida della crisi climatica. L'obiettivo è trasformare gli istituti in spazi più vivibili, capaci di proteggere il benessere della comunità scolastica e di promuovere azioni concrete di sostenibilità. Rivolto ai docenti della scuola secondaria di I grado e, da quest'anno, anche ai CPIA e ai percorsi di secondo livello, il corso di 25 ore si svolgerà online dal 21 settembre. 29/07/26
Il cibo come diritto umano: è partita l’iniziativa dei Cittadini europei
È aperta la raccolta firme per "Food is a human right for all", l'Iniziativa dei cittadini europei (Ice) promossa dalla coalizione Good Food For All Europe, presentata nei giorni scorsi al Parlamento Ue. L'obiettivo è far riconoscere il cibo come diritto umano fondamentale nelle politiche comunitarie, promuovendo un accesso stabile a un'alimentazione dignitosa, adeguata e sostenibile e una maggiore integrazione tra le politiche agricole, sociali, sanitarie e ambientali, superando gli interventi basati esclusivamente sull'emergenza. 22/07/26
Agenda 2030: aperta la call dell’Innovation Village Award 2026
C'è tempo fino al 30 luglio per candidarsi al premio promosso da Knowledge for Business, ASviS ed Enea che valorizza progetti innovativi capaci di contribuire al raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. La call è aperta a professionisti, ricercatori, startup, spin-off, Pmi, imprese sociali, associazioni e fondazioni. I finalisti accederanno a un percorso di coaching e formazione online con esperti di impresa, finanza, comunicazione e sport.
Ocse: ragazze e ragazzi affrontano vulnerabilità diverse
In un recente rapporto l'Ocse evidenzia che il benessere sociale ed emotivo degli adolescenti è influenzato da sviluppo, norme sociali e contesti di vita. Le ragazze sono più esposte ad ansia, depressione, insoddisfazione di vita, problemi di immagine corporea e autolesionismo, mentre i ragazzi presentano maggiori rischi di comportamenti aggressivi, disimpegno scolastico e suicidio. L'Ocse chiede quindi politiche mirate per rafforzare il sostegno di famiglie, scuole, comunità e ambienti digitali. 13/07/26
