Progressi in Italia su scuola e istruzione, ma bocciata sul livello delle competenze
Rapporto ASviS 2025: più formazione continua, più diplomati, meno dispersione scolastica: segnali positivi, ma il Paese è sotto la media Ue. Preoccupa la deprivazione dei minori. Va creato un organismo indipendente per disegnare politiche educative migliori. 31/10/25
Un Goal al giorno - Dati e proposte su "Istruzione di qualità"
Giordana Francia, Link 2007, Cooperazione in rete e coordinatrice del Gruppo di lavoro sul Goal 4, presenta dati e proposte contenuti nel Rapporto ASviS 2025 sullo sviluppo sostenibile.
L'ASviS Talk "Che giorno sarà domani? L’Agenda 2030 attraverso le giovani generazioni"
Un evento per fornire a istituzioni e società civile elementi concreti per un percorso di sviluppo che non sia solo “per” i giovani, ma costruito “con” i giovani. 14/05/26
Il documento ASviS su giovani e futuro: così la scuola può prepararli al cambiamento
Una riflessione sulla condizione giovanile, tra disuguaglianze attuali e sfide per il domani, con una panoramica di strumenti e buone pratiche che gli istituti scolastici possono mettere in campo per formare cittadini attivi. 21/5/25
Benessere e sostenibilità: nessuno è in grado di raggiungere l’equilibrio
Il nuovo Happy Planet Index mostra che nessun Paese riesce ancora a coniugare elevata qualità della vita e sostenibilità ambientale. Il rapporto rilancia il dibattito su come misurare davvero il progresso. 22/07/26
Shadow report 2026: la coerenza delle politiche è l’antidoto alle policrisi globali
Il documento redatto da Gcap in occasione della Voluntary national review dell’Italia, analizza le interconnessioni tra guerre, clima, disuguaglianze e digitale, chiedendo un cambio di rotta alla classe politica. 21/07/26
Agenda 2030: in Italia aumentano i poveri e diminuiscono le competenze giovanili
Il nuovo Rapporto SDGs dell'Istat racconta un Paese nel quale il 51% degli indicatori migliora, ma povertà, istruzione e istituzioni arretrano. Sugli Obiettivi ambientali il Mezzogiorno fa meglio delle regioni del Nord. 19/07/26
Target da raggiungere, impegni futuri e Strategia nazionale: le grandi sfide negli ultimi anni dell’Agenda 2030
Mentre l’High level political forum rilancia l'urgenza di accelerare l'attuazione degli SDGs, l'Italia presenta all’Onu la sua Voluntary national review. Revisione della Strategia nazionale di sviluppo sostenibile grande occasione. E intanto si apre il dibattito sul post 2030. 16/07/26
Flash news
Agenda 2030: aperta la call dell’Innovation Village Award 2026
C'è tempo fino al 30 luglio per candidarsi al premio promosso da Knowledge for Business, ASviS ed Enea che valorizza progetti innovativi capaci di contribuire al raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. La call è aperta a professionisti, ricercatori, startup, spin-off, Pmi, imprese sociali, associazioni e fondazioni. I finalisti accederanno a un percorso di coaching e formazione online con esperti di impresa, finanza, comunicazione e sport.
Ocse: ragazze e ragazzi affrontano vulnerabilità diverse
In un recente rapporto l'Ocse evidenzia che il benessere sociale ed emotivo degli adolescenti è influenzato da sviluppo, norme sociali e contesti di vita. Le ragazze sono più esposte ad ansia, depressione, insoddisfazione di vita, problemi di immagine corporea e autolesionismo, mentre i ragazzi presentano maggiori rischi di comportamenti aggressivi, disimpegno scolastico e suicidio. L'Ocse chiede quindi politiche mirate per rafforzare il sostegno di famiglie, scuole, comunità e ambienti digitali. 13/07/26
Come gli under 18 usano l’intelligenza artificiale
Uno su due utilizza già strumenti di intelligenza artificiale, soprattutto per svolgere i compiti scolastici, mentre circa uno su dieci per chiedere consigli su problemi personali. È quanto emerge da una ricerca dell’Unicef condotta in dieci Paesi, che evidenzia come le persone tra 12 e 18 anni usino l'AI con una frequenza tripla rispetto ai genitori, rendendo necessarie iniziative di alfabetizzazione digitale rivolte all'intera famiglia. Lo studio segnala inoltre una consapevolezza ancora disomogenea dei rischi e richiama l'attenzione sull'uso della tecnologia per creare immagini e video sessualmente espliciti falsi di minori. 07/07/26
Giovannini: “Per misurare il progresso non basta più il Pil”
Nel podcast di Start Magazine, dialogando con Ruggero Po, il direttore scientifico dell’ASviS Enrico Giovannini spiega perché il Pil non basta più a misurare il progresso di un Paese. Commentando un recente rapporto Onu, ha sottolineato la necessità di affiancare alla crescita economica indicatori di benessere, sostenibilità ed equità. L'Italia, grazie al sistema Benessere equo e sostenibile (Bes), è considerata una best practice internazionale, ma questi dati restano poco presenti nel dibattito pubblico. 10/06/26
