Disagio abitativo e vulnerabilità climatica: le sfide per le città italiane
Rapporto ASviS 2025: in Italia migliora l’inquinamento atmosferico, ma aumenta il rischio di alluvioni. Necessario potenziare le infrastrutture verdi, la mobilità sostenibile e l’edilizia sociale. 7/11/25
Le città al centro della transizione: strategie e visioni per un futuro sostenibile
Un confronto tra esperti, istituzioni e aziende su come trasformare i centri urbani in spazi resilienti, con Venezia come caso emblematico. Questo il tema dell’evento ASviS del 13 maggio nel Festival dello Sviluppo Sostenibile. 15/5/2025
Le buone pratiche dei territori 2025/2026
Un documento dell’Alleanza racconta e analizza 216 buone pratiche territoriali. I progetti, diffusi in tutta Italia, trasformano gli Obiettivi di sviluppo sostenibile in azioni locali, tra innovazione sociale, ambientale e istituzionale. Leggi la news. 12/02/26
Il Pnrr ha cambiato l’Italia? L’analisi dell’ASviS nella presentazione al Cnel
Con il Piano nazionale di Ripresa e resilienza in fase conclusiva, l’Alleanza esamina gli impatti del Piano sul Paese. Giovannini: “Un modello non solo giusto ma replicabile” per le politiche future. Montanino: importante discutere gli obiettivi, ancora prima delle misure. 13/03/26
Il Pnrr alla prova della sostenibilità: l’analisi dell’ASviS
Grazie ai fondi del Piano è stato colmato il 39% della distanza dell’Italia dall’Agenda 2030. Un contributo rilevante, ma non sufficiente: per raggiungere i 17 Obiettivi servirebbero altri 20 miliardi di investimenti. 13/03/26
AI, clima e demografia: l’Ue adotta la Strategia sulla giustizia intergenerazionale
Strumenti di previsione strategica, indice di equità e attenzione alle aree interne tra le priorità. La sfida è evitare che i costi delle trasformazioni ricadano sulle generazioni future. [Da FUTURAnetwork] 09/03/26
Ecosistemi dell’innovazione: perché servono regole comuni per generare impatto reale
di Oliviero Casale, General Manager di UniProfessioni
Molti ecosistemi innovativi faticano a trasformare sperimentazione e investimenti in risultati duraturi. Standard internazionali, governance trasparente e obiettivi legati agli SDGs possono colmare il divario tra innovazione e impatto.
9 marzo 2026
Flash news
Giovani protagonisti dell’Agenda 2030: aperta la call del Mase
Il 17 marzo scade la call del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica per le persone under 35 interessate a partecipare alla prima Youth voluntary review dell’Italia al Foro politico delle Nazioni Unite nell’ambito dell’Agenda 2030. L’obiettivo è contribuire all’integrazione della prospettiva intergenerazionale nella Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, sperimentando strumenti e metodologie per includere il punto di vista delle nuove generazioni nella SNSvS e nella sua revisione. 10/03/26
Al via il corso in finanza sostenibile per enti locali e reti
C’è tempo fino all’8 marzo per iscriversi al corso online promosso dal Coordinamento Agende 21 Locali Italiane che mira a fornire le competenze per integrare la finanza sostenibile nell’attuazione e il consolidamento della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile. L’iniziativa, in partenza il 10 marzo, è rivolta agli enti locali e realtà aderenti al Forum nazionale per lo sviluppo sostenibile e al Forum per l’educazione alla sostenibilità. 27/02/26
L’Ecofuturo Magazine, online il nuovo numero
L’intelligenza artificiale come potente acceleratore di soluzioni per la sostenibilità: è il focus della prima uscita del 2026, che esplora il potenziale dell’AI in diversi ambiti, dalla gestione del rischio climatico, con il contributo di Ivan Manzo di ASviS, ai processi industriali, fino all’agroalimentare. Nel numero anche un’intervista alla cantautrice Erica Boschiero, che intreccia musica e impegno sociale, e un approfondimento sulla transizione ecologica in Sardegna. La rivista è realizzata in collaborazione con l’ASviS. 19/02/26
Milano-Cortina 2026, Uncem: le Olimpiadi come leva per il futuro delle Alpi
Nei giorni dei Giochi olimpici invernali l’Unione nazionale dei comuni, comunità ed enti montani (Uncem) invita istituzioni e organizzatori a fare dell’evento sportivo una leva per affrontare sfide climatiche, sociali e demografiche radicate nelle montagne italiane. Chiede di trasformare l’entusiasmo per le medaglie in un’opportunità concreta di coesione territoriale e innovazione culturale. 13/02/26
