Parità di genere: serve un Piano integrato e sistemico per l’occupazione femminile
Rapporto ASviS 2025: condizione delle donne fragile in tutto il mondo, tra guerre e restrizioni. Progressi in Italia, ma la risposta del Legislatore non è ancora adeguata. Congedo di paternità e servizi di assistenza tra i temi delle proposte. 3/11/25
Un Goal al Giorno - "Parità di genere"
Sonia Ostrica, Unione italiana del lavoro - Uil e coordinatrice del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 5, racconta proposte e dati contenuti nel Rapporto ASviS 2025 sullo sviluppo sostenibile.
La violenza sulle donne non è ineluttabile: tutta la società si attivi per contrastarla
Occorrono un linguaggio del rispetto e un Patto sociale che metta al centro le aspirazioni di donne e giovani. Marcella Mallen: “Parità di genere e giustizia intergenerazionale diventino un esercizio quotidiano di responsabilità”. 25/11/25
Dall’ASviS analisi e proposte per combattere la disparità di genere in Italia
Pubblicato il Position paper del Gruppo di lavoro dell’Alleanza sul Goal 5 (Parità di genere): “Fare a meno della visione delle donne priva la società di una fondamentale leva di sviluppo”. Focus su lavoro, leadership, violenza, salute. 10/5/23
Parità di genere, Italia fanalino di coda in Ue. Le 10 priorità di UN Woman Italia
Occupazione femminile al 53%, nidi al 30% e divario salariale nel privato al 17%. Il Rapporto fotografa un Paese lontano dalla parità. Ai ritmi attuali serve un secolo per colmare il gap. 7/01/26
Rapporto Bes: solo un terzo degli indicatori migliora, profondi divari territoriali
La dodicesima edizione del documento Istat mostra progressi limitati nell’ultimo anno, ampie differenze Nord-Sud e performance inferiori alla media Ue su lavoro, istruzione e ricerca. Bene salute, sicurezza e rinnovabili. 1/12/25
La violenza sulle donne non è ineluttabile: tutta la società si attivi per contrastarla
Occorrono un linguaggio del rispetto e un Patto sociale che metta al centro le aspirazioni di donne e giovani. Marcella Mallen: “Parità di genere e giustizia intergenerazionale diventino un esercizio quotidiano di responsabilità”. 25/11/25
Educazione sessuale e affettiva: perché l’Italia non può più aspettare
Il tema divide, tra consenso familiare e autonomia educativa. Cresce l’urgenza di offrire alle giovani generazioni strumenti di consapevolezza e protezione per affrontare sessualità, relazioni e rischi sociali. 20/11/25
Flash news
Premiati a Roma i vincitori degli Un SDG Action Awards
Il programma della Campagna d’azione Onu per gli Obiettivi di sviluppo sostenibile ha premiato Julienne Lusenge per i diritti umani nella Repubblica Democratica del Congo e Jîn Dawod per il supporto psicologico alle persone sfollate in Siria (categoria “Changemaker”). Riconoscimenti anche a una soluzione contro l’insicurezza alimentare in Nigeria e di rigenerazione sociale in Brasile. Menzione d’onore alla campagna #IBelong di Unhcr. 3/11/25
Wwf: un nuovo corso online per capire la sostenibilità
In occasione dei dieci anni dall’adozione dell’Agenda 2030, il Wwf Italia ha lanciato il corso online gratuito “Le basi scientifiche e sociali della sostenibilità” sulla piattaforma One Planet School. Il percorso, articolato in otto moduli per un totale di otto ore, rende accessibili a tutti i concetti chiave e offre strumenti pratici per comprendere le politiche e le soluzioni necessarie alla transizione ecologica e sociale. Tra i docenti Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’ASviS. 29/9/25
L’Ecofuturo magazine, online il nuovo numero
Il quinto numero dell’anno approfondisce il confronto tra rinnovabili e nucleare con un’analisi basata su dati scientifici e diverse prospettive: sicurezza e affidabilità (Ivan Manzo, ASviS), impatti ambientali, costi economici, scenari geopolitici e sociali. L’intervista a Nicola Armaroli, dirigente di ricerca al Cnr e divulgatore scientifico, sottolinea l’importanza di comunicazione e formazione in Italia. La rivista è realizzata in collaborazione con l’ASviS. 25/9/25
Forum CeSPI: donne al centro della pace e della sicurezza
A 25 anni dalla Risoluzione 1325 dell’Onu e in occasione del quinto Piano d’azione nazionale italiano, il CeSPI apre un forum sull’Agenda ‘Donne, pace e sicurezza’, per promuoverne diffusione e attuazione. Lo spazio, dedicato a prevenzione, partecipazione, protezione e soccorso nei conflitti e alla marginalizzazione delle donne nei processi decisionali, è aperto ai contributi di esperti, studiosi e operatori, che confluiranno in un Quaderno CeSPI edito da Donzelli. 25/9/25
