Notizie
Cooperazione europea: -8% ai fondi per la salute riproduttiva nel 2024
Nel rapporto “Tracking what counts 2024/2025” emerge un calo storico dei finanziamenti europei sui diritti sessuali e riproduttivi. L’Italia aumenta su pianificazione familiare, ma cambia la strategia sul multilateralismo. 03/03/26
Giovani e benessere mentale: il 40% si è rivolto a un professionista
Dal World Youth Report dell’Onu: disuguaglianze, povertà, istruzione e lavoro incidono direttamente sul benessere, mentre stigma e barriere sociali limitano accesso a cure e opportunità. 2/03/26
FOCUS. La musica che verrà: c’è vita oltre lo streaming?
Ricavi record ma compensi bassi, brani sempre più usa e getta, AI in crescita e concerti in evoluzione: l’industria musicale cerca un equilibrio tra tecnologia e sostenibilità. [Da FUTURAnetwork.eu] 27/02/26
La flotta “ombra” iraniana potrebbe causare un enorme disastro ambientale
Secondo l’analisi di Pole Star Global sono 29 le petroliere iraniane obsolete che si aggirano per i mari. Un solo incidente potrebbe portare a conseguenze catastrofiche per l’habitat. Sono una “bomba a orologeria”. 24/02/26
Stiamo trasformando la Terra in una “serra fuori controllo”?
Il superamento di 1,5°C aumenta il rischio di infrangere i “tipping points” innescando così “feedback” ed “effetti a cascata” che potrebbero spingere il sistema Terra verso un riscaldamento duraturo e incontrollabile. 24/02/26
FOCUS. Siamo entrati nella “terza fase” dei social network?
Mentre le AI si creano una piattaforma tutta loro e invadono la rete di contenuti scadenti, gli utenti riducono la condivisione di esperienze. Si va verso una visione sempre più passiva e social che somigliano alla tv. [Da FUTURAnetwork] 13/02/26
Pubblicata la Uni/PdR 180:2026 per valutare l’impatto di genere nelle politiche pubbliche
La nuova Prassi Uni introduce la Vige per misure legislative e investimenti pubblici, con analisi ex ante ed ex post basate su indicatori di performance, per rendere la spesa più equa, trasparente e orientata alla parità. 12/02/26
Economist: affitti inaccessibili, quali città europee restano sostenibili?
Secondo il Carrie bradshaw index dell’Economist, in quasi tutte le città europee un reddito medio non basta per sostenere un affitto. L’Italia fa eccezione solo in parte, mentre il divario tra affitti e salari cresce. 10/02/26
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In 25 anni, 433 miliardi di perdite nei Paesi Ue a causa di calamità naturali
L’Agenzia europea per l’ambiente richiama l’attenzione su adattamento ai cambiamenti climatici e riduzione del rischio disastri: necessarie strategie e coordinamento nazionali, regionali e locali.
Wri: 500 milioni di residenti urbani usano ancora combustibili molto inquinanti
Per abbattere le morti da inquinamento e promuovere lo sviluppo nelle città più povere bisogna diffondere l’accesso all’elettricità e al Gpl, incentivare l’autoproduzione di rinnovabili e favorire l’efficienza energetica.
In molti Paesi Ocse i giovani di oggi saranno gli anziani in difficoltà domani
Il Rapporto Preventing Ageing Unequally mostra come il legame tra status socio-economico e salute sia determinante sin dai primi anni di vita sul percorso scolastico e l'inserimento lavorativo. In Italia i giovani sono i più penalizzati.
Empowerment femminile attraverso il diritto alla salute e alla riproduzione
Il rapporto dell’Unfpa fa luce sui fattori che contribuiscono alla disuguaglianza di genere focalizzandosi principalmente sulla salute e i diritti riproduttivi delle donne.
Università e Agenda 2030: dal Brasile alla Germania, ecco i progetti di Sdsn
Nel Rapporto Sdsn Networks in Action, il ruolo del mondo accademico per la soluzione delle problematiche di singoli Paesi o Regioni, per realizzare gli Sdgs e condividere idee e risultati. Sottolineato in Italia il lavoro di ASviS e Feem.
In arrivo per l’Italia 83mln di euro per progetti su ambiente, natura e clima
La Commissione europea ha appena approvato un pacchetto da 222 milioni di euro a sostegno di progetti a favore dell’ambiente e del clima. L’Italia riceverà 83 milioni per l’implementazione di 31 progetti.
Fame “grave” o “allarmante” in oltre 50 Paesi del mondo
L’Indice globale della fame 2017 rileva miglioramenti in termini di denutrizione, mortalità infantile e malnutrizione, ma a livello globale la fame è tornata ad aumentare. Situazione peggiore in Yemen e Africa sub-sahariana.
Meglio negli ultimi anni, ma la performance politica italiana rimane insostenibile
Dal 2014 la performance politica dell’Italia è notevolmente migliorata in termini di sostenibilità, ma è ancora insufficiente rispetto alla media Ocse. Punteggi sufficienti invece per democrazia e governance, secondo la Fondazione Bertelsmann.
Cooperazione e aiuti allo sviluppo: l'Italia migliora ma resta 14esima su 27
Il Commitment to Development Index 2017 ci restituisce una fotografia complessiva dei flussi destinati allo sviluppo e delle politiche dei Paesi ricchi a favore dei più poveri. Sul podio, Danimarca, Svezia e Finlandia.
Fao: il futuro dei Paesi in via di sviluppo dipende dalle campagne
La chiave per la crescita economica dei Paesi in via di sviluppo non è l’industrializzazione ma lo sviluppo delle zone rurali. Per valorizzarle serve un approccio agro-territoriale di politiche e investimenti, dice la Fao.
Eurosif: la finanza deve guardare di più ai valori sociali e di governance
La relazione provvisoria dell’Ue in vista della definizione di una strategia per la finanza sostenibile è ambiziosa, dice Eurosif, che ha raccolto il parere degli operatori. Ma è troppo sbilanciata a favore degli aspetti ambientali.
La stagnazione economica inizia dalla scuola: il focus dell'Ocse sull'Italia
Al 2° posto tra i Paesi Ocse per numero di giovani tra i 15 e i 25 anni che non lavorano né studiano. Il tessuto imprenditoriale caratterizzato da aziende a conduzione famigliare non stimola gli investimenti sulla formazione.
Le donne guadagnano meno e lavorano di più: il gender gap denunciato da Ocse
La media nei Paesi considerati registra un 15% in meno nei salari femminili. In Italia alle donne i ¾ del lavoro non retribuito, mentre violenze e abusi risultano endemici in tutti gli Stati. Ma le misure per la parità sono insufficienti.
Aumenterà di 10 volte il numero di decessi per cause ambientali entro il 2040
Un documento pubblicato su The Lancet calcola che entro il 2040 in Europa il numero delle vittime per i disastri connessi ai cambiamenti climatici, se non cambieremo rotta, arriverà fino a 32mila l’anno.
L’insicurezza alimentare riguarda il 41% dei bambini del mondo
Secondo l’Unicef la battaglia contro fame e malnutrizione non si combatte solo nei Paesi in via di sviluppo: 605 milioni di bambini nel mondo vivono in stato di insicurezza alimentare, un bambino su cinque in Usa e Inghilterra.
