Sviluppo sostenibile
Lo sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri.

L'Agenda 2030 dell'Onu per lo sviluppo sostenibile
Il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, un piano di azione globale per le persone, il Pianeta e la prosperità.

Goal e Target: obiettivi e traguardi per il 2030
Ecco l'elenco dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) e dei 169 Target che li sostanziano, approvati dalle Nazioni Unite per i prossimi 15 anni.

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
Nata il 3 febbraio del 2016 per far crescere la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per mobilitare la società italiana, i soggetti economici e sociali e le istituzioni allo scopo di realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Altre iniziative per orientare verso uno sviluppo sostenibile

Contatti: Responsabile Rapporti con i media - Luisa Leonzi
Scopri di più sull'ASviS per l'Agenda 2030

The Italian Alliance for Sustainable Development (ASviS), that brings together almost 300 member organizations among the civil society, aims to raise the awareness of the Italian society, economic stakeholders and institutions about the importance of the 2030 Agenda for Sustainable Development, and to mobilize them in order to pursue the Sustainable Development Goals (SDGs).
 

Radio-Tv Alta Sostenibilità

L'imminente avvio dell' 81ª Sessione dell' Assemblea generale dell'Onu e il Rapporto Unep sull'emergenza climatica

Ospiti della puntata: Luigi Di Marco (ASviS), Edoardo Vigna (Corriere della Sera), Emanuele Bompan (Materia Rinnovabile), Valeria Zanini (ECCO). In studio Ruggero Po e Valeria Manieri. 07/09/26

lunedì 7 settembre 2026
Tempo di lettura: min

Nell’ultima puntata di Alta Sostenibilità su Radio Radicale, i conduttori Valeria Manieri e Ruggero Po (ASviS) hanno guidato un confronto a tutto campo con Luigi Di Marco della Segreteria dell'ASviS, Edoardo Vigna, giornalista del Corriere della Sera e Vice Direttore di "7", Emanuele Bompan, Direttore di Materia Rinnovabile, e Valeria Zanini, Senior Advisor sulla diplomazia climatica presso il Think Tank ECCO.

L'incontro ha offerto una panoramica approfondita sulle principali urgenze ambientali e geopolitiche, a partire dalle criticità messe in luce dai recenti report dell'UNEP fino agli scenari negoziali in vista dell'avvio dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. 
Il dibattito ha preso le mosse dai dati sconfortanti dell'UNEP, che evidenziano quanto il traguardo di contenere il riscaldamento globale entro l'1,5°C, pilastro degli Accordi di Parigi, sia sempre più fragile e a rischio superamento. Senza tagli immediati e drastici alle emissioni di gas serra in questo decennio, il cosiddetto Emission Gap - il divario tra le promesse dei governi e la riduzione effettiva necessaria - continua ad ampliarsi.

Per colmare questa distanza, gli ospiti hanno sottolineato la necessità di passare dalle parole ai fatti attraverso politiche industriali sostenibili, un'accelerazione della transizione energetica e una finanza climatica equa che alimenti strumenti come il Fondo Loss and Damage. I drammatici effetti del riscaldamento globale sono stati concretizzati attraverso l'analisi del caso Nepal, citato in trasmissione come simbolo della forte vulnerabilità del Sud del mondo. L'area himalayana soffre infatti uno scioglimento accelerato dei ghiacciai, eventi meteorologici estremi e continui dissesti idrogeologici.

Questa situazione evidenzia una profonda ingiustizia climatica: i Paesi che hanno contribuito meno all'inquinamento atmosferico sono spesso quelli che ne pagano il prezzo più alto, rimanendo privi delle risorse necessarie per avviare adeguate strategie di adattamento. Sullo sfondo di queste emergenze si colloca l'imminente avvio dell'Assemblea generale dell'Onu. In un momento storico caratterizzato da conflitti e crescenti tensioni geopolitiche, la diplomazia climatica e il multilateralismo corrono il rischio di finire ai margini delle agende politiche.

Tuttavia, come emerso dagli interventi della puntata, rilanciare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 rappresenta l'unica vera strada per garantire un futuro di stabilità, sicurezza e benessere diffuso a livello globale.

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La trasmissione di ASviS è in onda ogni lunedì dalle 12:30 alle 13:00 su Radio Radicale, salvo dirette parlamentari, e disponibile in podcast.

Trasmissione di Valeria Manieri, Ruggero Po ed Elis Viettone.

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