Radio-Tv Alta Sostenibilità
La legge sul ripristino della natura a due giorni dalla chiusura della consultazione pubblica
Prorogata fino al 24 giugno la possibilità per cittadini, associazioni ed enti di contribuire alla nuova normativa Ue per il recupero di ecosistemi, suoli e aree urbane. Ad Alta sostenibilità: Filpa (ASviS), Munafò (Ispra); Pileri (Politecnico di Milano). Conduce Elis Viettone. 22/06/26
Il Piano Nazionale di Ripristino della Natura è uno degli strumenti più importanti introdotti dalla nuova normativa europea per recuperare ecosistemi degradati, fiumi, foreste, suoli e aree urbane. La consultazione pubblica sulla bozza del Piano è stata prorogata fino al 24 giugno, offrendo ancora qualche giorno a cittadini, associazioni ed enti per contribuire con osservazioni e proposte.
Un Regolamento che ci impone di non continuare a consumare territorio, ma imparare a rigenerarlo, rendendo città e comunità più resilienti ai cambiamenti climatici e al dissesto idrogeologico. Un'occasione storica per dare concreta attuazione agli articoli 9 e 117 della Costituzione, che affidano alla Repubblica la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. Una sfida che riguarda non solo la natura, ma anche la qualità della vita, la salute e il futuro dei nostri territori.
Ad Alta sostenibilità, in onda tutti i lunedì, salvo dirette parlamentari, su Radio Radicale alle 12.30 e disponibile in podcast, ospiti: Andrea Filpa, Docente di Progettazione urbanistica al Dipartimento di Architettura dell'Università Roma Tre. Membro della comunità scientifica del WWF Italia e componente del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 11 "Città e comunità sostenibili"; Michele Munafò, Responsabile Consumo di suolo, EcoAtlante e Atlante dei dati ambientali di ISPRA; Paolo Pileri, Professore di Usi del suolo ed effetti ambientali al Politecnico di Milano. Conduce Elis Viettone.
