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FOCUS. Siamo entrati nella “terza fase” dei social network?
Mentre le AI si creano una piattaforma tutta loro e invadono la rete di contenuti scadenti, gli utenti riducono la condivisione di esperienze. Si va verso una visione sempre più passiva e social che somigliano alla tv. [Da FUTURAnetwork] 13/02/26
Pubblicata la Uni/PdR 180:2026 per valutare l’impatto di genere nelle politiche pubbliche
La nuova Prassi Uni introduce la Vige per misure legislative e investimenti pubblici, con analisi ex ante ed ex post basate su indicatori di performance, per rendere la spesa più equa, trasparente e orientata alla parità. 12/02/26
Economist: affitti inaccessibili, quali città europee restano sostenibili?
Secondo il Carrie bradshaw index dell’Economist, in quasi tutte le città europee un reddito medio non basta per sostenere un affitto. L’Italia fa eccezione solo in parte, mentre il divario tra affitti e salari cresce. 10/02/26
Parità di genere e salute delle donne: due facce della stessa disuguaglianza
La certificazione di genere nelle imprese è lenta. La salute delle donne è sotto-finanziata: solo il 6% degli investimenti privati va a un settore che riguarda la metà della popolazione. Per la parità servono politiche strutturali. 9/02/26
Pnrr verso la chiusura: la PA deve rendere strutturale il cambiamento
Il Rapporto 2025 di FpA fotografa una Pubblica amministrazione a fine ciclo Pnrr. Innovazione organizzativa, intelligenza artificiale e fiducia di cittadini e imprese sono i nodi chiave per “generare futuro”. 05/02/26
Europa: per una cooperazione più efficace serve coerenza tra politiche e fondi
Aumento e certezza dei finanziamenti, maggiore chiarezza negli obiettivi, target vincolanti, più controllo sulle decisioni di spesa: l’analisi di Concord sulla proposta di bilancio europeo del prossimo settennato. 04/02/26
Alcol e zuccheri, l’Oms rilancia sulle tasse: una leva per salute e sostenibilità
116 Paesi tassano le bevande zuccherate e 167 applicano imposte su alcolici, ma in tanti casi i tributi restano bassi. Molti prodotti ad alto contenuto di zucchero sono ancora esclusi dalla fiscalità. 03/02/26
La pesca ricreativa in Italia: tra benefici e impatti sugli ecosistemi sottovalutati
Coinvolge oltre un milione di italiani e italiane, genera un indotto economico rilevante e incide sugli stock ittici. Un rapporto del Cnr chiede più dati e una gestione basata sull’evidenza scientifica. 02/02/26
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Wri: 500 milioni di residenti urbani usano ancora combustibili molto inquinanti
Per abbattere le morti da inquinamento e promuovere lo sviluppo nelle città più povere bisogna diffondere l’accesso all’elettricità e al Gpl, incentivare l’autoproduzione di rinnovabili e favorire l’efficienza energetica.
In molti Paesi Ocse i giovani di oggi saranno gli anziani in difficoltà domani
Il Rapporto Preventing Ageing Unequally mostra come il legame tra status socio-economico e salute sia determinante sin dai primi anni di vita sul percorso scolastico e l'inserimento lavorativo. In Italia i giovani sono i più penalizzati.
Empowerment femminile attraverso il diritto alla salute e alla riproduzione
Il rapporto dell’Unfpa fa luce sui fattori che contribuiscono alla disuguaglianza di genere focalizzandosi principalmente sulla salute e i diritti riproduttivi delle donne.
Università e Agenda 2030: dal Brasile alla Germania, ecco i progetti di Sdsn
Nel Rapporto Sdsn Networks in Action, il ruolo del mondo accademico per la soluzione delle problematiche di singoli Paesi o Regioni, per realizzare gli Sdgs e condividere idee e risultati. Sottolineato in Italia il lavoro di ASviS e Feem.
In arrivo per l’Italia 83mln di euro per progetti su ambiente, natura e clima
La Commissione europea ha appena approvato un pacchetto da 222 milioni di euro a sostegno di progetti a favore dell’ambiente e del clima. L’Italia riceverà 83 milioni per l’implementazione di 31 progetti.
Fame “grave” o “allarmante” in oltre 50 Paesi del mondo
L’Indice globale della fame 2017 rileva miglioramenti in termini di denutrizione, mortalità infantile e malnutrizione, ma a livello globale la fame è tornata ad aumentare. Situazione peggiore in Yemen e Africa sub-sahariana.
Meglio negli ultimi anni, ma la performance politica italiana rimane insostenibile
Dal 2014 la performance politica dell’Italia è notevolmente migliorata in termini di sostenibilità, ma è ancora insufficiente rispetto alla media Ocse. Punteggi sufficienti invece per democrazia e governance, secondo la Fondazione Bertelsmann.
Cooperazione e aiuti allo sviluppo: l'Italia migliora ma resta 14esima su 27
Il Commitment to Development Index 2017 ci restituisce una fotografia complessiva dei flussi destinati allo sviluppo e delle politiche dei Paesi ricchi a favore dei più poveri. Sul podio, Danimarca, Svezia e Finlandia.
Fao: il futuro dei Paesi in via di sviluppo dipende dalle campagne
La chiave per la crescita economica dei Paesi in via di sviluppo non è l’industrializzazione ma lo sviluppo delle zone rurali. Per valorizzarle serve un approccio agro-territoriale di politiche e investimenti, dice la Fao.
Eurosif: la finanza deve guardare di più ai valori sociali e di governance
La relazione provvisoria dell’Ue in vista della definizione di una strategia per la finanza sostenibile è ambiziosa, dice Eurosif, che ha raccolto il parere degli operatori. Ma è troppo sbilanciata a favore degli aspetti ambientali.
La stagnazione economica inizia dalla scuola: il focus dell'Ocse sull'Italia
Al 2° posto tra i Paesi Ocse per numero di giovani tra i 15 e i 25 anni che non lavorano né studiano. Il tessuto imprenditoriale caratterizzato da aziende a conduzione famigliare non stimola gli investimenti sulla formazione.
Le donne guadagnano meno e lavorano di più: il gender gap denunciato da Ocse
La media nei Paesi considerati registra un 15% in meno nei salari femminili. In Italia alle donne i ¾ del lavoro non retribuito, mentre violenze e abusi risultano endemici in tutti gli Stati. Ma le misure per la parità sono insufficienti.
Aumenterà di 10 volte il numero di decessi per cause ambientali entro il 2040
Un documento pubblicato su The Lancet calcola che entro il 2040 in Europa il numero delle vittime per i disastri connessi ai cambiamenti climatici, se non cambieremo rotta, arriverà fino a 32mila l’anno.
L’insicurezza alimentare riguarda il 41% dei bambini del mondo
Secondo l’Unicef la battaglia contro fame e malnutrizione non si combatte solo nei Paesi in via di sviluppo: 605 milioni di bambini nel mondo vivono in stato di insicurezza alimentare, un bambino su cinque in Usa e Inghilterra.
Agenda 2030 ed Europa: quale ruolo per le Ong nella nuova partnership globale?
Un workshop realizzato a Parigi da Iddri, al quale ha partecipato anche ASviS, mette in luce i possibili ruoli delle associazioni europee nell’implementazione degli SDGs delle Nazioni Unite, dalle azioni di advocacy alla comunicazione degli Obiettivi.
